Massa 15 ottobre 2008 - Si chiama "Lezioni di Piano" ed è il titolo della Stagione di Musica 2008 - 2009 organizzata dall'assessorato alla Cultura, Turismo e Istruzione del Comune di Massa, in collaborazione con l'Orchestra Sinfonica di Massa Carrara, Eventi Sonori e Play The Sound. La manifestazione è un vero e proprio viaggio tra generi musicali, concerti, lezioni e incontri con autori e interpreti che si esibiranno via via sul palco del Teatro Guglielmi a partire dal 9 novembre prossimo, fino al 29 aprile. Nomi prestigiosi per otto appuntamenti a dir poco interessanti: otto serate in calendario, ognuna delle quali sarà preceduta da una lezione a tema dell'artista di turno. Lezioni che si terranno, ogni volta, alle ore 18 sempre presso il Guglielmi, con ingresso libero. Ad aprire la Stagione della Musica, il 9 novembre, sarà un artista di spessore, uno degli autori, interpreti e musicisti-intellettuali più acclamati del panorama della musica italiana: si tratta di Ivano Fossati che farà tappa a Massa con il suo "Caos Calmo Tour". Il 9 dicembre sarà di scena, direttamente da Washington, il gospel di Nate Brown & One Voice, il gruppo che ha vinto quest'anno la National Pathman Competition, mentre il 13 gennaio sarà la volta dell'operetta in due atti di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, "Cin Cin Là" che verrà portata in scena dalla Compagnia del Teatro Musica Novecento. Il 17 febbraio salirà sul palco del Guglielmi Cesare Picco, uno dei pianisti italiani più seguiti all'estero, con "Piano Solo", il 20 febbraio ad esibirsi sarà il Trio di Milano con Bruno Canino al pianoforte, Mariana Sirbu al violino e Rocco Filippini al violoncello; il 18 marzo sarà la volta del Quartetto Stradivari con Mariana Sirbu e Cristina Dancila al violino, Massimo Paris alla viola e Mihai Dancila al violoncello: un quartetto che riesce a coniugare felicemente novità e tradizione. Il 25 marzo si esibirà il violoncellista e compositore Giovanni Sollima con il suo "Cello Solo", mentre l'appuntamento di chiusura è affidato alle "mani" di uno dei maggiori compositori puri dell'attuale panorama internazionale: Giovanni Allevi che proporrà "Piano Solo". Come si evince, l'assessorato alla Cultura ha deciso di cominciare a ricostruire un cartellone di eventi musicali che manca da anni nella nostra città intitolando, appunto, questa prima stagione sperimentale "Lezioni di Piano. Viaggio tra generi musicali".
"Con questo titolo - ha spiegato l'assessore Carmen Menchini durante la conferenza stampa di presentazione della stagione musicale - abbiamo inteso rimandare da un lato alle suggestioni del film omonimo, dall'altro al suo significato letterale, proponendoci di affiancare ad ogni concerto anche un momento di lezione-conferenza che l'artista è invitato a rivolgere al pubblico. Le nostre intenzioni sono interamente racchiuse tra queste due accezioni. La suggestione del film va intesa come la capacità della musica di superare le barriere del linguaggio, dove il logos mutilato appare come muro insormontabile che la musica ignora e semplicemente attraversa, suscitando passione e amore. Il secondo aspetto è un richiamo socratico e forte al fatto che la passione e l'amore, non solo non sono nemici, ma possono essere ottimi compagni dell'apprendimento: apprendimento rivolto, nelle intenzioni dell'amministrazione, soprattutto ai giovani. È con questa intenzione che nell'estate scorsa abbiamo accolto e sostenuto due manifestazioni musicali destinate ai giovani l'Outdoorock e il Playthesound. Entrambe hanno consentito a tanti gruppi di giovani di trasferire sul palco sogni e fantasie coltivati negli angusti spazi delle sale-prova, di misurarsi con il pubblico dei nostri quartieri e della nostra città. Questa opportunità, che abbiamo offerto ai nostri giovani musicisti, vuol essere uno stimolo a inventare, a provare, a ricercare, nella certezza di avere nell'amministrazione un attento e interessato interlocutore, ma anche un impulso a investire nelle periferie della città spezzando l'ingiusto binomio periferia-degrado". Con questa iniziativa l'assessorato si propone di compiere un ulteriore passo in avanti: offrire alla città un cartellone musicale di livello indiscutibile, che consenta di ascoltare e sperimentare generi musicali diversi e si proponga, quindi, come un viaggio e, affinché questo viaggio possa avere un significato, ha bisogno dell'aiuto di ogni singolo artista chiamato, in queste lezioni, a rendere partecipe il pubblico dei segreti della propria arte, del proprio genere musicale, del proprio percorso creativo. "Il fine - ha concluso l'assessore Menchini - sarà quello di aumentare la capacità di capire e godere, nel modo più ampio, dell'opera di ogni artista, attraverso un gioco di rimandi e di suggestioni tra parole, note e strumenti. Sono state proposte mille accezioni diverse per il termine musica: musica come suono, musica come esperienza soggettiva, musica come linguaggio, musica come una categoria della percezione, musica come approfondimento storico e antropologico, musica come costrutto sociale, musica come cura del corpo e dello spirito, musica come mito nella cultura occidentale, musica come tutto ciò che soddisfi desideri e aspirazioni, musica come una potenza che deriva dalla divinità e, quindi, grazie alle capacità sovrannaturali, è in grado di controllare la natura. Questo per dire come una cosa intuitivamente semplice come la musica può essere, al tempo stesso, specchio della complessità. Ognuno è libero di trovare in una, o in tutte queste accezioni, la sua modalità di produzione e di ascolto. Io concludo con dando la mia definizione di Shakespeare.... "L'uomo nel cui cuore la musica è senza eco, che non si commuove ad un bell'accordo di suoni, è capace di tutto, di ferire, di tradire di rubare. [...] Non fidarti di lui, ascolta la musica!».