Torna "Primavera jazz"

Dopo tre anni di silenzio, torna "Primavera jazz", la rassegna di musica molto apprezzata dal pubblico massese e no che, quest'anno, spegnerà quattordici candeline. Rassegna che ha arricchito l'offerta musicale primaverile sia nel nostro territorio provinciale che in Toscana, approvata dalla Giunta comunale che ha preso visione del programma proposto dall'assessorato alla Cultura e Turismo che intende svolgere e sostenere attività di promozione della cultura musicale nelle sue varie espressioni, quale mezzo di crescita sociale così da favorire la formazione del pubblico, soprattutto di quello giovanile. L'Assessorato si avvale della collaborazione dell'Associazione Music Pool insieme alla quale è stato elaborato un programma molto ricco e suddiviso in due momenti, per un totale di sette appuntamenti: concerti jazz di artisti internazionali e una serie di iniziative collaterali. I primi si terranno al Teatro Guglielmi e prevedono il concerto di tre artisti: Rita Marcotulli il 5 aprile, che aprirà la rassegna con il suo progetto dedicato alla musica dei Pink Floyd, che vede la partecipazione del vocalist Raiz già con gli Almamegretta, del chitarrista Fausto Mesolella degli Avion Traval, riuniti ad ottimi solisti jazz: Giovanni Tommaso al contrabbasso, Andy Sheppard al Sax, Matthew Garrison al basso elettrico, Michele Rabbia alle percussioni, Alfredo Golino alla batteria.
Importante ritorno è quello di Stefano Bollani il 17 aprile con il quintetto "I visionari" completato da Nico Gori, Mirko Guerrini, Cristiano Calcagnile e Stefano Senni, il gruppo che meglio interpreta la vitalità sonora e l'eccletismo del pianista.
Ultimo concerto previsto al teatro Guglielmi, il 23 aprile, è quello del pianista Giovanni Guidi, uno dei migliori talenti del jazz italiano che, insieme alla sua nuova formazione allargata "The Unknown Rebel Orchestra", presenterà un nuovo lavoro dedicato alle musiche della guerra di Liberazione. Questo concert, vera novità del Festival, è una coproduzione di Primavera Jazz insieme al Teatro di Correggio e la sua proposizione si lega, nelle intenzioni dell'Assessorato alla Cultura, alle celebrazioni per il 25 aprile.
Completano il programma le iniziative che, come già annunciato, si svolgeranno al Teatro dei Servi e si apriranno martedì 31 marzo con una lezione-concerto del saxofonista Stefano Cocco Cantini rivolto alle scuole, per poi proseguire il 15 con la proiezione del documentario "Zulu meets Jazz", per la regìa di Ferdinando Vicentini Orgnani con protagonisti Paolo Fresu e la Kzn Vintage Legends Orchestra, il 21 aprile con il concerto di Lorraine Callaghan e il 30 aprile con il concerto di Marta Rustighi.

Soddisfatta per la ripresa di Primavera Jazz l'assessore alla Cultura e Turismo, Carmen Menchini che ha lavorato a questo progetto fin dall'estate scorsa, dopo il successo di pubblico ottenuto dalla rassegna jazz estiva cha ha visto tre serate dedicate ad altrettante straordinarie voci femminili Lura, Ginevra di Marco e il duo Petra Magoni e Ferruccio Spinetti.
"Il successo riscosso la scorsa estate dalla rassegna jazz - ha detto l'assessore Menchini - ci ha spronato a riproporre alla città un appuntamento amato e atteso come quello di Primavera Jazz. Abbiamo deciso di mettere nuovamente in campo questo progetto che avrà una formula nuova rispetto al passato. Il programma della rassegna 2009, infatti, vedrà a fianco ad affermati talenti del panorama musicale internazionale, quali la Marcotulli e Bollani, l'esibizione di giovani formazioni musicali. Ci proponiamo così di promuovere la musica giovanile e di avvicinare i giovani ad un genere musicale importante, talvolta, non compreso fino in fondo, come ci insegna Paolo Conte che canta "Pochi capivano il jazz".

4 febbraio 2009