MS-MassaScienza. In viaggio con Darwin

PRESENTAZIONE

Il 12 febbraio 2009 ricorre il bicentenario della nascita di Charles Darwin e in tutto il mondo si stanno allestendo grandi manifestazioni per celebrare il valore delle le sue scoperte note sotto il nome di Teoria dell’evoluzione per selezione naturale e documentate nelle due opere L’origine delle specie e L’origine dell’uomo, che in due secoli hanno aperto nuovi orizzonti allo sviluppo delle ricerche biologiche, filosofiche e religiose. Per cogliere questa occasione e inserire autorevolmente anche la nostra città nel flusso di questo grande evento, a partire dal 6 novembre fino a febbraio 2009, le scuole del nostro Comune, il Guglielmi, il Teatro dei Servi saranno sedi di conferenze, mostre, spettacoli dal titolo MS-MassaScienza. In viaggio con Darwin, il primo Format culturale che vedrà protagonista la nostra città, messo a punto dall’Assessorato Turismo, Cultura e Pubblica Istruzione. Di che cosa si tratta?

Abbiamo invitato a parlarci di Darwin scienziati provenienti dalle Università di Milano, Roma, Pavia, Pisa, Padova, Trento e i maggiori pubblicisti sull’argomento dell’Evoluzione.

In questa iniziativa abbiamo coinvolto la Scuola, attraverso incontri con dirigenti scolastici e docenti, che ringrazio per la collaborazione e i suggerimenti di cui abbiamo fatto tesoro. Ci saranno poi eventi collaterali quali mostre, proiezioni e spettacoli teatrali.

Nel preparare MassaScienza abbiamo intessuto una serie di relazioni sociali e culturali che costituiscono di per sé un patrimonio da non disperdere e da non deludere. Tutta la città è invitata a far sentire il suo calore e la sua partecipazione. Questo è il momento di far radicare il format, di rendere la città credibile e interessante presso tutti gli operatori del settore cultura, istruzione e turismo. A tutti i soggetti interessati al prestigio della nostra città chiediamo di non perdere occasione per sostenere MassaScienza. Se avrà successo e la giusta risonanza potremo migliorarla, lavorare al suo consolidamento e offrire alla città, alla scuola, ai giovani motivi di riflessione e di dibattito non superficiali, abituandoli all’impegno e alla preparazione necessari in qualsiasi discussione.

Mi piace ricordare che Darwin stesso si meravigliava del suo successo, poiché non si considerava particolarmente intelligente, tutt’al più un acutissimo osservatore e un instancabile annotatore di osservazioni. Senza togliere nulla all’intelligenza, Darwin premia il lavoro. Ci tengo a sottolineare quest’aspetto proprio oggi che stiamo attraversando la tempesta di una crisi epocale, che ha tra le sue cause di fondo proprio la smemoratezza del lavoro.

Venite dunque a scoprire di che cosa si tratta.

Sarà un viaggio molto interessante, Darwin vi aspetta!

Carmen Menchini

Assessore al Turismo, Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Massa


MOSTRE

6 novembre 2008

Inaugurazione Mostra sugli insetti Prima parte. Presso Scuola Media “Don Milani”

 

Titolo: Alieni tra noi:

È una serie di sei grandi modelli di insetti in posizione statuaria verticale. Legrandi dimensioni, la correttezza scientifica e la posizione verticale nella quale viene presentato ogni modello vogliono accompagnare il visitatore in una sorta di percorso iniziatico, fatto di forme e colori mai visti prima: una dimensione nuova, intermedia tra quella umana e quella animale, dove l'antica paura per l'insetto è come sospesa per un tempo sufficiente. Il visitatore può allora finalmente permettersi, per una volta, di guardare se stesso riflesso negli occhi vitrei e freddi di queste creature così lontane dai nostri canoni di bellezza eppure modellate dalle medesime forze che ci hanno modellato. e arriveremo allora forse a scoprire che i veri alieni siamo noi dato che loro qui sulla terra ci sono già da un gran pezzo.

 

6 febbraio 2009
Inaugurazione Mostra sugli insetti Seconda parte. Presso Teatro dei Servi.
Società (quasi) perfette: serie di sei scene con modelli di insetti-umanoidi. Il visitatore che per la prima volta incontrerà gli Entomimi (corpo da insetto e comportamenti spesso inumani) si chiederà cosa hanno a che fare con noi questi orripilanti animali dagli stravaganti costumi sociali: si tratta forse del modo più onesto di giudicare noi stessi. Guardarci questa volta da una nuova prospettiva, quella degli unici altri esseri capaci di gareggiare con noi, a volte superandoci, nella organizzazione sociale. E' una sguardo severo e disincantato sulla disumanità del vivere umano.